Barocco

Preghiera degli afflitti — Mater lacrimarum — Canto corale penitentis — Mater dolorum — Veglianti piancenti — Mater sospirorum —   Marunnelle fatte ‘e cera Vute ârgiento appis’’e mmane Sta passanno ‘a prucessione pe l’infanta ‘e sta città Tump tump segno ‘o passo Nu tamburo m’accumpagna Dint’’o scuro d’’a nuttata…

Continue reading

Nel viale dell’infante

  E pure è calmo il fertile fiorire che mi sorprende mite nel sereno se ciò che scorre albedo è… nel ricordo Complessità d’amare un cuore atrofizzato che non ha turbamenti ma che profonde solo nel pensiero il pago mio sbocciare nel piacere c’è ancora lei nel sogno l’amore che…

Continue reading

Burkina Faso

  Nella foresta delle lunghe liane frullano il vento spiriti volanti annunciatori del delirio e morte Un vecchio intanto mastica la notte ognuno spalma il bianco con le dita come in un sogno che non ha colore il bianco copre il sole di splendore senza dolore Dal buio osservi ciò…

Continue reading

Sotto la caverna

SOTTO LA CAVERNA   Non sento più lamenti disperati nel coro cupo sotto la caverna neppure frecce e cuori innamorati riesco più a vedere quei graffi di pareti inumidite che solcano ricordi di sudori …frasi di sciocchi amori disegnati ad ogni guerra che non ho voluto Non le cercate scritte…

Continue reading

Il Senso dell’Attesa

Il Senso dell’Attesa   Postfazione di Enrico Fagnano Pubblicato ad Aprile 2017   “Filosofi eruditi d’ingarbugli o se volete di significanze Dov’è nascosto il senso dell’attesa Rumi dove dovrò aspettare Quanto dovrò aspettare.” Il tempo! Solo quelli che sanno darne misura conoscono il tempo. Non lasciare sverminare i tuoi organi,…

Continue reading

I SOGNI DI UN POETA / Ciro De Novellis

Pubblicato il 9 Aprile 2013

È nel principio stesso della vita, l’evasione, la fuga verso il cosmo e il desiderio di lasciare sul luogo di nascita traccia di se stessi; ma nessuno ascolta la voce di quel bambino che ha dentro e che da duemila anni chiede solo di morire.

IL SENSO DELL’ATTESA di Ciro De Novellis a VEDUTA LEOPARDI 2017

Pubblicato il 5 Luglio 2017

La serata conclusiva di VEDUTA LEOPARDI di Costanzo Ioni anche quest’anno si è svolta all’insegna di un incontro di tutti i partecipanti dell’intera edizione del 2017, come negli anni precedenti. Questa volta però, sul terrazzo panoramico di Paolo Tartarone dove ogni anno si festeggia con il brindisi beneaugurale propiziatorio per l’anno successivo, si è svolto un festoso party per gli auguri alla presentazione del mio nuovo libro IL SENSO DELL’ATTESA edito da La Parola Abitata di Enrico Fagnano. Al party erano presenti molti di quanti hanno partecipato al reading sulle Scale, ed anche amici e poeti invitati per l’occasione; li conoscerete certamente dalle foto e dal programma di lettura i nomi dei poeti presenti, ma giusto citare la presenza occasionale dell’archeologa Anna Abbate, i poeti Sasà Di Natale, Ariele D’Ambrosio, Aldo Ferraris, Antonio Di Maro, Bruno Di Pietro, Ciro Tremolaterra, Giovanna Silvestri, Bruno Galluccio, Floriana Coppola, Lina Sanniti, Federica Russo, Vera D’Atri, Dario Ulkrum Zumk, Gabriella Romano, Giorgio Anastasia, Paola D’Ajello Caracciolo, Luciano Pennino, Matilde Cesaro, Nega Lucas e Vittoria Caso, molti non citati nel programma di lettura, Raffaele Rizzo che è stato presente idealmente attraverso il messaggio del carissimo Vincenzo Villarosa. Tutta la rassegna VEDUTA LEOPARDI 2017 si è svolta all’insegna dell’internazionalità della cultura con interventi d’invitati o turisti stranieri occasionali che hanno lasciato testimonianze della loro poesia. In quest’ultima serata, la presenza dello scrittore Russo Alexandre Urussov ci ha onorati della sua interpretazione de l’Infinito di Giacomo Leopardi (Era pure l’anniversario del poeta), dedicandola a Veduta leopardi e al libro che ho donato. Nel ricordo del clima festoso del poetry party voglio ringraziare gli amici e l’editore de La parola Abitata e cioè Enrico Fagnano per la cura di stile che ha avuto, quasi meticoloso libraro, della mia opera ultima IL SENSO DELL’ATTESA, a Mimmo Grasso e a Sasà Di Natale per avermi regalato splenditi libri. Giusto citare i neo vincitori del premio flegreo Galliope: Roberto Gaudioso e Procolo Sauzullo. Non mancherò di aggiungere qualche amico che sicuramente avrò dimenticato Un ringraziamento particolare va a Paolo Tartarone dal “cuore panoramico” che ha messo a disposizione dell’evento la sua magnifica terrazza del corso. Non posso non citare tutto il parter di servizio ristoro del Bar del Corso di Davide che assieme alla sua deliziosa consorte hanno letteralmente meravigliato persino i poeti che conosciamo masterchef di “Fama”. Grazie per l’ospitalità a Costanzo Ioni, che ogni anno rafforza sempre di più VEDUTA LEOPARDI, casa della poesia di Napoli.
(Ciro De Novellis)

Preziosi Federico

“Il senso dell’attesa”, a partire dal titolo, mostra un dato esistenziale, laddove la distanza tra desiderio e oggetto rappresenta uno spazio dove l’essere si esprime. Lo spazio esistenziale, così come il tempo, non possiede misure scientificamente delineate, l’intero campo d’azione si svolge in un luogo immateriale all’interno di noi stessi.…

Continue reading