Tempesta

Pubblicato il 27 dic 2012

Il mare è mio padre. Tutte le cose vive risalgono dal mare. Il mare trasmette pace, amore, amicizia, risana le ferite, ci nutre ci culla e da ricchezza. Io gli somiglio al mare, forse tutti gli somigliamo, forse per questo che un giorno si vendicherà e ci restituirà tutto il veleno che gli stiamo dando. Il mare parla. Il Mare!

Viene cu me

Pubblicato il 31 dic 2012

Vates cinere, altrimenti presagire, indovinare. Soltanto con le foglie del ramo d’oro è possibile che io possa vaticinare il tuo destino. Vieni con me e forse lo saprai.

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Antropopartenope

Pubblicato il 18 dic 2012
Come una dolce musica che si voglia scrostare da tutte le croste del tempo, i pregiudizi, i luoghi comuni, ma soprattutto l’invidia di chi non ha avuto la stessa mitica appartenenza.

Povera Terra mia

Pubblicato il 07 ott 2012

Ager neapoletanus, la terra più fertile d’Europa ridotta a misera cloaca da un pugno di ratti vestiti da umani.

POZZUOLI

Pubblicato il 08 giu 2012
CIRO DE NOVELLIS POZZUOLI POESIA NAPOLETANA DECLAMA L’AMICO MARIO
VASTARELLA