Il Canto del Poeta

Pubblicato il 22 lug 2016
LA MIA ANIMA FLEGREA produttore Anna Abbate, regia di Ciro De Novellis
La condizione, ad esempio, dell’animo perturbato e commosso del poeta, secondo il Vico, derivava probabilmente da un pensamento logico di se stesso posto agli esordi della presenza umana davanti all’incanto della vastità, dei colori, dei suoni della natura. Gian Battista Vico immaginava la voce di quell’uomo primordiale che si faceva canto o pianto o grida di dolore e che sussurrava a chi gli stava d’accanto, o che faceva echeggiare nelle grotte o che urlava nelle valli. Ecco allora che senza azzardare ipotesi più remote possiamo almeno affermare che i primi componimenti di oralità tramandate furono già di per sé una rappresentazione culta, drammatica del fare, del comunicare, e furono essi stessi canto e poesia, nella realizzazione de IL CANTO DEL POETA.
Il libro sarà distribuito gratis in ebook sul sito WWW.cirodenovellis.it

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