Biografia

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Il Poeta Ciro De Novellis è nato a Napoli nel 1948. Si è posto all’attenzione della Critica sin dagli anni settanta per aver pubblicato articoli di storia delle religioni e studi sulle tradizioni popolari che gli hanno valso notevoli riconoscimenti.

Bibliofilo estimatore di edizioni rare della toponomastica napoletana.

Diplomatosi in Elettrotecnica, completa i suoi studi seguendo fuori corso e in vari atenei gli studi di Antropologia Sociale. La Demoetnologia lo ispirerà in tutta la sua produzione letteraria e gli consentirà notevoli studi sulle tradizioni popolari di sviluppo etnografico, sulle maschere aborigene e le attinenze con la maschera di Pulcinella. Approda nel mondo del lavoro in tutt’altro campo, quello sanitario, ove svolgerà attività di Caposala fino alla pensione.

Il prefatore alla prima raccolta di poesie del De Novellis ebbe a dire: “…ecco il nome nuovo della Poesia Napoletana che sicuramente si affiancherà ai nomi già noti dei poeti napoletani di tutti i tempi”.

Da allora fu un continuo crescendo di consensi e di progresso fino a trovare sempre più occasioni celebrative che il De Novellis ha sempre condiviso con giovani e nuovi poeti desiderosi di essere iniziati, con spettacoli di Atelier pure editi in DVD.

Redattore di giornali di informazione aziendale, Ciro De Novellis, non si è tirato indietro quando è stato chiamato a partecipare alla realizzazione di antologie pure “minori”. In una di queste il prefatore, nel curare la biografia rivela da una sua indagine, che la madre lo generò in giardino mentre era intenta a lavorare le sbrèglie (foglie della pannocchia del granoturco che servivano a riempire i sacconi da letto).

Una nascita mitica, chiese? No, rispose Ciro De Novellis, le privazioni del dopo guerra, l’indigenza. Ciro De Novellis insomma, compone da sempre e inizia a scrivere dall’infanzia. Incomincia a frequentare ambienti letterari all’età di 24 anni, ricevendo così lusinghieri apprezzamenti per la sua produzione. Molti lodevoli consensi sono stati pubblicati sul sito web a suo nome dove si potranno leggere, a firma, i diversi aspetti visitati dalla critica. Ama la buona educazione fino al punto di selezionare le sue frequentazioni quasi a rasentare la misantropia.

Non ama la correzione sintattica del dialetto, proprio perché è capace di leggere negli errori gli aspetti più fecondi della poesia, soprattutto dei giovani. Gli ultimi impulsi di gioventù lo portarono sull’isola di Whait.

Un romanzo autobiografico riporta, infatti, i fermenti e i preparativi per la partenza verso la città di Sandown sull’isola di Wight per il primo grande megaconcerto della sua vita. Rocambolesca fuga da Napoli e partenza da Boulogne in Francia, fino a Calais per l’imbarco.

Giunti a Dover in Inghilterra si arrivò con mezzi di fortuna e draghetti vari fino a Sandown. ad esibirsi nel 1969 con la poesia classica sui prati della cittadina ben distante dal megaconcerto inavvicinabile per il grande concorso di popolo, partecipando inconsapevolmente ad un fenomeno che più tardi qualcuno, plagiando, se ne assumerà la paternità: Lo Slem! Poi i primi passi e le prime pubblicazioni dal 1982-3, fino a condurre programmi televisivi e radiofonici con ospiti d’eccezione e poeti dell’epoca. Nel pieno della sua attività lascio tutto di impianto e da qualche anno si ripropone con nuovi modelli di stile.

Ha pubblicato:

  • Terramotus (cantorum virgilii) poesie dei luoghi virgiliani, 1982.
  • ‘E suonne mariuole – Poesie napoletane,1984
  • Quattro per Napoli (“gioco” di poesia con altri tre poeti) 1986
  • Archi Architielli Arcobaleno -2001 (temi di antropologia delle tradizioni popolari).
  • La Mia Anima Flegrea – Poesie – Edizione del Delfino, -2003
  • Pullecenella L’Archetipo Del Teatro – Luca Torre Editore — 2012
  • Alla Periferia Dell’Anima ( con il poeta Ino Fragna) Alessandro Polidoro Editore 2013
  • La Via dei Canapi, saggio di storia e tradizioni popolari- Alessandro Polidoro Editore 2015
  • Altre sue poesie e articoli sono pubblicati in varie antologie, riviste e giornali tra i quali IL Mattino di Napoli.
  • In elaborazione nuovi saggi di antropologia, lavori di riedizione, e nuova raccolta di poesie dal titolo Il Senso Dell’attesa.

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